Value Stream Mapping (VSM)

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La tecnica del “Value Stream Mapping (VSM)” si colloca all’interno del concetto di Value Stream Management, aspetto cardine quando si analizza il mondo del “Toyota Production System”.

La VSM è un metodo di rappresentazione grafica dello stato di un processo dove vengono rappresentate tutte le attività, sia a valore che non a valore, necessarie per trasformare le materie prime/info o semilavorati in prodotto o servizio per il cliente.

La VSM si prefigge molteplici obiettivi, in particolare l’individuazione della relazione sprechi-cause e una visualizzazione chiara a tutti degli effetti dei miglioramenti pensati per trasformare il processo sulla base dell’implementazione di un sistema Lean solido.

A ragion di logica, disegnare la mappatura di tutti i prodotti di una azienda su un’unica VSM è troppo complicato: si identifica una famiglia di articoli concentrandosi sulle fasi finali del flusso di valore selezionando quei prodotti che attraversano processi e attrezzature in comune.

Una volta indentificata la famiglia di prodotti, si procede a disegnare la mappatura dello stato attuale - VSM: AS-IS o Current State - utilizzando regole e simbologie standard che permettono a chiunque di comprenderne il significato. Un aspetto fondamentale di questa fase è la raccolta di dati (tempi, lotti, disponibilità, operatori…) effettuata tramite misurazioni direttamente nel Gemba, ovvero nel luogo dove avviene la creazione del valore per il cliente.

La VSM: AS-IS è il punto di partenza per chiederci: “Come creare un flusso di valore snello?” L’obiettivo è quello di realizzare una rappresentazione grafica dello stato futuro del processo: la VSM: TO-BE o Future State.

I passi per raggiungere lo stato futuro non sono sempre facili: è necessario infatti identificare gli sprechi e le relative cause e applicare i vari Lean Tools (5S, Kanban, SMED, one-piece-flow,...) in modo da ridurre il Lead Time di produzione massimizzando le attività a valore.

La VSM: TO-BE indica quindi l’obiettivo da raggiungere, ma è fondamentale tracciare la “strada” definendo la sequenza dei cantieri Kaizen, definendo le priorità e condividendo risultati ed eventuali  difficoltà con tutti i membri del team di miglioramento. 

La VSM, quindi, fonda le proprie basi sul concetto del miglioramento continuo al fine di ridurre al massimo il Lead time di produzione: si definisce una VSM di partenza, si implementano metodologie Lean nel tempo, si migliora e ridefinisce la VSM in modo da eliminare tutti gli sprechi. Per questo motivo, mappare il processo non è l’obiettivo finale, ma un punto di partenza per migliorare.

Chi desidera trasformare in meglio i propri processi, deve “tuffarsi” al loro interno e scovare tutte le attività a non-valore-aggiunto.

La Value Stream Mapping è quindi uno strumento fondamentale per sviluppare un processo di crescita all’interno della propria azienda.